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Natura e Animale

Posted in Note con i tag , , , , , , , , , on 30 Marzo 2008 by Alessandro Raveggi

In ogni realtà la natura e gli animali vengono sentiti e recuperati come originaria vitalità, senso spinta e addirittura anche come riconoscimento, una parte della propria identità…

Il poeta si incanta davanti a una collina come davanti a un passero, e non per smemorarsi o sparire nella natura o dietro quella instabile precarietà, minacciata e innocente…

Sono  gli altri, quelli che appunto si accontentano invece della riduzione attuale di natura e animale che sono regressivi e sfuggenti. Per questi, infatti, la natura è ormai stati assunta e confezionata in precise e preordinate dispense o anche nei flaconi, nelle pozioni del consumo, nelle pillole dei medicinali, o negli intervalli o in certi programmi secondari della televisione…

(“Natura e Animale”, da Prose Minori 1976-1983 di Paolo Volponi.)

Da “Il Pianeta Irritabile”

Posted in Note con i tag , , , , , , on 28 Marzo 2008 by Alessandro Raveggi

Prendete “Il Pianeta Irritabile” di Paolo Volponi, quel capolavoro dimenticato, un romanzo di fantascienza che ha come protagonisti una scimmia, un nano, un elefante e un’oca. Allegoria picaresca della generazione del ‘77, vista come un drappello di animali in fuga dalla catastrofe nucleare, ultimo risultato del capitalismo, il vero poliziotto della Storia. Continua a leggere…

Psichedelia.

Posted in Note con i tag , , on 26 Marzo 2008 by Alessandro Raveggi

Psiche-delia, mostrare l’anima. Nel nostro caso: mostrare l’animale. L’animale che se ne è andato. Dal corpo, dal luogo sicuro. Ci troviamo nella natura. Insicuri. Scimmia e Cavallo, nuovi animali simbolici. Ci troviamo a ri-percorrere lo spazio dal sinteco al naturale, dalla città alla campagna, dall’uomo, attraverso l’animale, all’armonia naturale.

AAAA – Atlanti d’Anatomia Animale per Artisti

Posted in Note on 15 Marzo 2008 by teatrodellesausto

Lungo il cammino di un’elaborazione estetica di Per Farla Finita, abbiamo consultato numerosi atlanti di anatomia animale per artisti, dei quali il migliore è sicuramente “An Atlas of Animal Anatomy for Artists” di Ellenberger, Dittrich e Baum.

In esso abbiamo osservato le linee di tensione animale, i muscoli, le ossa portanti, le nervature, le scissioni rispetto all’anatomia umana.

Senza voler però compiere una scelta verso l’antropomorfizzazione, ovvero mimando la performance animale, ma al contrario, a partire dall’uomo, seguire una deantropomorfizzazione fallita, quindi una mimesi scenica incompiuta perché di secondo grado.